martedì 13 dicembre 2016
Recensione "Assassin's Creed"
"Assassin's Creed Rinascimento" è uno della famosa serie di romanzi di Oliver Bowden, pseudonimo di Anton Gill, esperto storico.
Firenze, 1476. Ezio Auditore ha diciassette anni, è figlio di un ricco banchiere alleato dei Medici, e trascorre molto del suo tempo assieme agli amici, tra divertimenti e bravate. Non ha un problema al mondo, e si gode la vita. Ma quella giovinezza spensierata termina bruscamente quando la sua famiglia viene ingiustamente accusata di aver cospirato ai danni del governo. Suo padre e i suoi fratelli vengono giustiziati dopo che Uberto Alberti, un magistrato corrotto alleato dei Pazzi, distrugge le prove che inchiodano i veri responsabili. Solo Ezio, miracolosamente, riesce a sfuggire alla cattura. All'improvviso, è costretto a diventare adulto: deve nascondersi, difendersi, proteggere la sorella e la madre. Ma vuole vendetta. Si rifugia dallo zio a Monteriggioni, il borgo fortificato in alta Toscana, e scopre così che il padre era in realtà membro della setta degli Assassini, che da secoli si contrappongono ai Templari, dove militano sia i Borgia sia i Pazzi. Da quel momento e per molti anni Ezio si aggira per l'Italia, silenzioso e invisibile ma non privo di amici, per uccidere a uno a uno i Templari, di cui il padre gli ha lasciato una lista; è aiutato da Leonardo da Vinci, che costruisce per lui armi sofisticate, e da Niccolò Machiavelli, anch'egli membro dell'ordine degli Assassini.
La storia narrata nel libro viene poi ripresa nel videogioco ad essa ispirato, che segue passo passo la storia raccontata nelle diverse pagine, approfondendo anche i diversi aspetti talora accennati.
Cordiali saluti
Vincenzo Atria
mercoledì 7 dicembre 2016
IO NON HO PAURA è un romanzo breve in cui si narrano in prima persona le
avventure giovanili e le difficoltà di un bambino. La storia è ambientata
nel 1978 ad Acqua Traverse, un piccolo paese di campagna; il protagonista è
Michele Amitrano, un bambino che a nove anni, entrando dentro una casa
abbandonata scoprirà uno spaventoso segreto. Può essere considerato un
romanza di formazione in quanto le difficoltà diventano per il piccolo
Michele occasione di crescita, di un'esperienza importante che segnerebbe
la vita di chiunque. Io non ho paura è la forza di un bambino che non
ascolta i genitori pur di ottenere ciò che pensa sia giusto, è la forza
dell'amicizia, ma saranno proprio i momenti tristi e difficili a far
crescere e maturare Michele. Il linguaggio è semplice e lineare. Il
susseguirsi di fatti rende le emozioni forti e vive. È quel romanzo che
segna il confine tra l'infanzia e l'età adulta.
Cordiali saluti,
Vito Musacchia 3D
avventure giovanili e le difficoltà di un bambino. La storia è ambientata
nel 1978 ad Acqua Traverse, un piccolo paese di campagna; il protagonista è
Michele Amitrano, un bambino che a nove anni, entrando dentro una casa
abbandonata scoprirà uno spaventoso segreto. Può essere considerato un
romanza di formazione in quanto le difficoltà diventano per il piccolo
Michele occasione di crescita, di un'esperienza importante che segnerebbe
la vita di chiunque. Io non ho paura è la forza di un bambino che non
ascolta i genitori pur di ottenere ciò che pensa sia giusto, è la forza
dell'amicizia, ma saranno proprio i momenti tristi e difficili a far
crescere e maturare Michele. Il linguaggio è semplice e lineare. Il
susseguirsi di fatti rende le emozioni forti e vive. È quel romanzo che
segna il confine tra l'infanzia e l'età adulta.
Cordiali saluti,
Vito Musacchia 3D
giovedì 1 dicembre 2016
IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI
Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e
quelle degli altri. Soprattutto ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è un
solo posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio: è il suo
giardino segreto nel parco pubblico di Potrero Hill, a San Francisco. I
fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città,
sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro
linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda
per la diffidenza, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha
avuto una vita facile. Abbandonata fun da piccola, ha passato l'infanzia
saltando da una famiglia adottiva ad un'altra. Fino all'incontro
sconvolgente con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la
donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso è
proprio grazie a questo dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha
diciotto anni ormai e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più
richiesti della città, regalano la felicità è curano l'anima. Ma Victoria
non ha ancora trovato il fiore adatto a rimarginare le sue ferite. Perché
il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico in grado di
estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui
può levare questo peso dal cuore di Victoria. Solo lui può prendersi cura
delle sue radici invisibili. Solo così il cuore più acerbo della rosa
bianca può diventare rosso di passione.
Sofia Malerba 2^D
Cordiali saluti,
Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e
quelle degli altri. Soprattutto ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è un
solo posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio: è il suo
giardino segreto nel parco pubblico di Potrero Hill, a San Francisco. I
fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città,
sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro
linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda
per la diffidenza, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha
avuto una vita facile. Abbandonata fun da piccola, ha passato l'infanzia
saltando da una famiglia adottiva ad un'altra. Fino all'incontro
sconvolgente con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la
donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso è
proprio grazie a questo dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha
diciotto anni ormai e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più
richiesti della città, regalano la felicità è curano l'anima. Ma Victoria
non ha ancora trovato il fiore adatto a rimarginare le sue ferite. Perché
il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico in grado di
estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui
può levare questo peso dal cuore di Victoria. Solo lui può prendersi cura
delle sue radici invisibili. Solo così il cuore più acerbo della rosa
bianca può diventare rosso di passione.
Sofia Malerba 2^D
Cordiali saluti,
Bianca come il latte e rossa come il sangue" è uno dei film di Giacomo
Campiotti che è stato capace di commuovermi. Il protagonista,Leo si
è innamorato di una ragazza più grande di lui,ma l'amore nei suoi confronti
non è corrisposto. Un giorno viene a sapere che Beatrice, la sua amata, è
affetta da una grave forma di leucemia.Invaso da una grande rabbia Leo
decide di andar a trovare la ragazza in ospedale e vendendola sofferente
decide di donare il suo midollo per salvarla, ma quando ne parla ai suoi
genitori,questi non glielo permettono. Decide cosi di falsificare la
firma per l'autorizzazione dei suoi genitori con l'aiut dalla sua migliore amica,che è
innamorata di lui. Dopo aver effettuato un prelievo scopre che il suo
midollo osseo non è compatibile, ma la sua azione non è stata inutile,ha
salvato la vita di una donna, madre di famiglia, aspettata a casa dai suoi
figli. Nonostante la paura dell'operazione è felice di aver donato il suo
midollo. Uscito dall'ospedale consigliato dal supplente d'italiano , Leo va a
trovare la ragazza a casa,per farle trascorrere bei momenti .
Con il passare del tempo la salute della ragazza peggiora e così per non
farlo soffrire decide di allontanarlo. Ogni giorno Leo la chiama per sapere
come sta,ma la maggior parte delle volte la ragazza non risponde,dopo che
viene a sapere della morte di Beatrice dalla sua migliore amica si reca a
casa sua dove la madre gli consegna un diario,scritto dalla figlia
durante il periodo della malattia. Il film si conclude con la morte di
Beatrice e il bacio tra Leo e la sua migliore amica.
Mi è piaciuto questo film perchè non parla solo della vita quotidiana di
un ragazzo che va a scuola come tutti gli altri , ma parla principalmente
del coraggio di questo ragazzo , che nonostante la paura dona il suo
midollo anche senza il consenso dei genitori salvando una vita e che vuole
rendere indimenticabili gli ultimi momenti della ragazza malata.
Noemi Asaro 1B
Campiotti che è stato capace di commuovermi. Il protagonista,Leo si
è innamorato di una ragazza più grande di lui,ma l'amore nei suoi confronti
non è corrisposto. Un giorno viene a sapere che Beatrice, la sua amata, è
affetta da una grave forma di leucemia.Invaso da una grande rabbia Leo
decide di andar a trovare la ragazza in ospedale e vendendola sofferente
decide di donare il suo midollo per salvarla, ma quando ne parla ai suoi
genitori,questi non glielo permettono. Decide cosi di falsificare la
firma per l'autorizzazione dei suoi genitori con l'aiut dalla sua migliore amica,che è
innamorata di lui. Dopo aver effettuato un prelievo scopre che il suo
midollo osseo non è compatibile, ma la sua azione non è stata inutile,ha
salvato la vita di una donna, madre di famiglia, aspettata a casa dai suoi
figli. Nonostante la paura dell'operazione è felice di aver donato il suo
midollo. Uscito dall'ospedale consigliato dal supplente d'italiano , Leo va a
trovare la ragazza a casa,per farle trascorrere bei momenti .
Con il passare del tempo la salute della ragazza peggiora e così per non
farlo soffrire decide di allontanarlo. Ogni giorno Leo la chiama per sapere
come sta,ma la maggior parte delle volte la ragazza non risponde,dopo che
viene a sapere della morte di Beatrice dalla sua migliore amica si reca a
casa sua dove la madre gli consegna un diario,scritto dalla figlia
durante il periodo della malattia. Il film si conclude con la morte di
Beatrice e il bacio tra Leo e la sua migliore amica.
Mi è piaciuto questo film perchè non parla solo della vita quotidiana di
un ragazzo che va a scuola come tutti gli altri , ma parla principalmente
del coraggio di questo ragazzo , che nonostante la paura dona il suo
midollo anche senza il consenso dei genitori salvando una vita e che vuole
rendere indimenticabili gli ultimi momenti della ragazza malata.
Noemi Asaro 1B
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